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GiardinoMeraviglioso

Giardino Meraviglioso


Seconda esercitazione di progetto
Consegna dell'esercitazione progettuale, completa degli elaborati indicati, sulla pagina web personale entro il 27 Aprile 2011.

progetto:

localizzazione: contesto di un parco (urbano o non urbano) a scelta. Il contesto e' identificato da' una o piu' immagini fotografiche nelle quali sara' inserito il progetto (fotomontaggio) ed una planimetria - vista satellitare. Un contesto rappresentato da un modello 3D e' preferibile.

richieste di base del progetto:
1. Giardino Meraviglioso. percorso di scoperta con successivi punti di vista associati a piccoli eventi architettonici. Il riferimento sara' ad un testo letterario o ad un brano musicale dal quale addurre, tramite la propria interpretazione, il carattere e l'organicita' della sequenza dinamica attraverso eventi architettonici.
2. I piccoli eventi architettonici (in un numero pari o superiore a 5) saranno realizzati utilizzando il piu' possibile gli script di Rhino dove ogno trasformazione, e relativo algoritmo, sara' associato a specifiche finalita' (aggettivi).
3. incremento dell'identita' del sito. Incrementare l'identita' del luogo incrementando, con le architetture, il carattere peculiare (aggettivo) della propria interpretazione del contesto ambientale.

richieste di elaborati:

Elaborati comuni alle diverse esperienze progettuali
1. incremento delle adduzioni dai propri riferimenti con la costruzione di "logiche di traformazione" utilizzabili nel progetto.

Elaborati specifici del progetto FWT:
1. paradigma organizzativo del progetto: schema capace di definire l'organicita' del sistema utilizzato per sviluppare l'incremento di complessita' del progetto e le relative trasformazioni. All'interno del paradigma deve essere indicata la struttura dinamica del percorso di scoperta che struttura il giardino, specificando i caratteri di questa progressione.

2. scheda delle progressive trasformazioni, dal primo schizzo al risultato finale, con alcune variazioni frutto delle possibili biforcazioni della sequenza.

3. modello 3d e sequenza di viste prospettiche capaci di raccontare l'idea del percorso progressivo di scoperta. Logiche organizzative della sequenza esterno-interno di ogni evento architettonico-punto di osservazione con dettagli caratterizzanti la sequenza degli spazi. Definizione della sequenza dei punti di vista e specificazione dei caratteri.

4. dettagli riguardanti:
A. logiche di geometrizzazione utilizzate. Schemi e dettagli costruttivi.
B. dettagli costruiti attraverso regole di trasformazione utilizzate anche in altri contesti del progetto.


nota:
Tutti gli scenari progressivi ed i dettagli dovranno avere annotato:
1. l'occasione progettuale (geometrizzazione, come finisce, come si taglia, ...)
2. il riferimento adottato
3. l'esigenza funzionale (simbolica, estetica, pratica) da soddisfare
4. l'aggettivo-carattere da raggiungere
5. la "logica-regola di trasformazione frutto della propria interpretazione del riferimento adottato, anche attraverso algoritmi degli script, in termini di trasformazione progettuale.


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